In questi anni abbiamo sostenuto la Giunta e l’amministrazione, abbiamo sempre votato tutti i fondamentali provvedimenti che la maggioranza proponeva, in tanti casi siamo stati parte attiva nel determinarne, segno e qualità nei contenuti, in talune occasioni con la nostra assidua presenza ai lavori del Consiglio abbiamo addirittura garantito il numero legale che altrimenti sarebbe venuto meno a causa del Gruppo più grande, grande anche nelle assenze. In breve: siamo stati alleati seri, responsabili, leali ma con la schiena dritta. Parlano gli atti e le cronache di questi anni.
Poiché ci siamo impegnati con gli elettori ad essere “la sinistra del centrosinistra”, vorremmo ancora tentare una vera politica di dialogo, confronto e proposta prima fra i tanti cittadini che vogliono una connotazione chiara e unitaria delle forze al governo della città, poi con tutta la maggioranza. Crediamo doveroso pertanto esprimere la nostra presenza nella maggioranza attraverso l’attuazione di alcuni punti programmatici a nostro parere “forti” e “di sinistra” quali ZTL nel centro storico, attuazione di politiche ambientali efficaci e produttive di sviluppo, rilancio dell’occupazione, forte attenzione alle temetiche sociali.
Ci sentiamo protagonisti insieme al PD ed alle altre forze del centrosinistra di un progetto di sviluppo della nostra città. Questo deve avvenire oggi ed anche in prospettiva domani quando andremo a discutere sulla costruzione della prossima amministrazione. Per attuare uno scambio proficuo e di crescita condivisa della coalizione il presupposto è il rispetto della nostra forza politica, ciò vuol dire rispetto delle persone ma anche rispetto della dignità politica del movimento.
Sia chiaro, Sinistra Democratica intende portare a termine l’impegno contratto con gli elettori nelle elezioni del 2006, rispettando e pretendendo il rispetto degli accordi della maggioranza, assessore-vicesindaco compreso, senza lasciarsi ammaliare dalle sirene del Pd.
Sinistra Democratica, e speriamo presto Sinistra e Libertà, non è un volo pindarico, un’esperienza allucinatoria, che può sfumare rapidamente come è stato affermato da chi ha lasciato il movimento già da 40 giorni per poi assentarsi dalla scena politica.
Ci corre l’obbligo di ribadire, speriamo per l’ultima volta, che nella attuale giunta c’è chi, solo 9 mesi fa, ha assunto incarichi a nome di Sinistra Democratica. Le ragioni della conferma di Sinistra Democratica in giunta erano già state scritte nel momento stesso della formazione della Giunta. Il progetto era e rimane fondato sull’autonomia politica e culturale del partito. Esiste un patto con gli elettori che porteremo avanti all’interno degli accordi di maggioranza, senza lasciarci ammaliare da una maga Circe di passaggio.
Se si aderisce, come è avvenuto, ad un determinato progetto politico, è legittimo avere dubbi e in seguito cambiare opinione. Ciò che non è ammissibile è “mettere in discussione, il patto con gli elettori, cioè l’impegno a portare avanti le istanze contenute da SD.
A questo proposito riteniamo giusto da parte del Gruppo che io rappresento sottolineare il comportamento politico scorretto di Andrea Mmarrone che, alla luce di come si sono svolti i fatti, rappresenta un raggiro messo in atto ai danni del partito, dei candidati che hanno aderito alla Sinistra Democratica e di tutti i cittadini che democraticamente l’hanno sostenuta con il proprio voto, ampiamente ribadito nelle ultime tornate elettorali (Regionali e Provinciali). Al momento questa opportunistica decisione di Andrea Marrone, purtroppo, non permette a Sinistra Democratica di avere una rappresentanza in giunta, comportandone anche l’esclusione diretta dall’attività politico-amministrativa, agevolando chi ha operato per una rimodulazione della Giunta Comunale, senza rispettare l’accordo politico-programmatico ed elettorale di maggio 2006 ed in seguito i successivi accordi politici di gennaio 2009.
Per queste ragioni, ci saremmo aspettati e ci aspettiamo da Marrone che avesse rassegnato a tempo debito le proprie dimissioni, rimettendo le deleghe nelle mani del sindaco e del Partito, permettendo a chi coerentemente si riconosce ancora nei principi e nei valori di Sinistra Democratica di assicurare la legittima rappresentanza del Gruppo nell’organo esecutivo. Ci siamo augurati e ci auguriamo un suo esame di coscienza e un suo ravvedimento operoso, recuperando un minimo di dignità, nel rispetto di quel gruppo di amici che tanto gli hanno dato, continuando legittimamente un suo percorso politico, senza danneggiare coloro che gli hanno permesso di raggiungere un così prestigioso ruolo.
In caso contrario, resti pure immoralmente e impropriamente attaccato alla poltrona, caratterizzando così, il suo ingresso in politica, con un atto degno dei peggiori episodi di trasformismo della vita politica pennese e stia certo che il suo nobile gesto sarà sempre ben ricordato dai cittadini di Penne.
Giova sottolineare che in questo è stato agevolato da un utile attendismo di chi sarebbe stato tenuto a richiamarlo alle proprie responsabilità.
Tali considerazioni derivano anche dalle responsabilità assunte insieme al PD e le altre forze politiche di governo della città, così Sinistra Democratica respinge fortemente ogni tentativo di portarci verso derive residuali.
Ribadiamo di operare per rapporti sempre più coesi all’interno dell’alleanza di centrosinistra, nel più rigoroso rispetto della reciproca autonomia. Questo è il mandato assunto e questo è l’impegno a fondamento di una sinistra pennese, responsabile e seria.
Mi aspetto e ci aspettiamo rispetto perche’ noi siamo un partito serio e se si parla di Penne, di riforme, di esigenze di governo di questo paese, noi ci siamo. Se si ritiene di discutere con noi in consiglio di qualcosa di utile per il paese, si chiami ZTL, ambiente, comunicazione, piano commercio, si chiami questione economica e sociale, lo faremo tranquillamente. Siamo sicuri delle nostre idee. Se si intendono invece sollevare anatemi per non discutere di niente, noi non ci stiamo!
Pensiamo che l’Idv abbia tutto il diritto ad essere rappresentati nell’esecutivo e apprezzamo il gesto compiuto dal loro rappresentante affinché si potesse uscire rafforzati come maggioranza dalla situazione creatasi.
Pensiamo altresì di reagire, di fronte ai fatti politici che accadono, come abbiamo sempre reagito, continuando a lavorare. Nella nostra cultura e nella nostra moralità non esistono mai passi indietro, esistono passi in avanti. Crediamo davvero che in questi due mesi abbiamo subito un tentativo pesante di sfregio politico, ma pensiamo anche che questo tentativo sia stato fatto in maniera talmente maldestra e talmente volgare che riteniamo di poter anadre avanti in tutta serenità. Forse qualcuno pensava di organizzare un poligono di tiro attorno alla sinistra.
Nulla ha valore se i nostri atti sono falsità, convenienza, ipocrisia. E’ di tutto ciò che la politica si deve liberare, ripulire. E allora affrontiamo questo momento con determinazione e coraggio. Non permettiamo a nessuno, per i loro piccoli calcoli, di rubare a Penne il futuro della sinistra, di Sinistra e Libertà.
Per noi il Sindaco non può non tener conto della volontà di tutte le forze politiche. La politica non può essere sopraffatta dai capricci. Per noi quanto sottoscritto 9 mesi fa ha assoluta valenza e rappresenta un punto di arrivo, nemmeno di partenza. Facciamo la scelta di assentarci da questa votazione anche perchè volgliamo rimarcare l’assenza in Consiglio Comunale, al momento del voto sull’assestamento di bilancio, di ben 3 consiglieri su 8 del Pd, quindi ben oltre il 35 per cento dei componenti del Gruppo consiliare, ma nel merito non abbiamo difficoltà a votare la delibera proposta.
Il Pd e tutta la maggioranza hanno il dovere di assumersi sempre, in pieno, le proprie responsabilità e di agire nel rispetto degli elettori e nel rispetto dei partiti con estrema lealtà politica.





