Signor Sindaco, Signori Assessori, Colleghi Consiglieri,
parlo in questa sala consiliare dai banchi dell’opposizione ed è un’esperienza completamente nuova, altrettanto emozionante, carica di responsabilità ancor più grandi di quelle che ho affrontato svolgendo fino a qualche giorno fa e nei cinque anni precedenti la funzione di presidente del Consiglio Comunale.
Permettetemi innanzitutto di rivolgere alle cittadine ed ai cittadini di Penne un affettuoso saluto ed un sincero ringraziamento per la loro presenza a questa seduta del Consiglio Comunale, la prima della nuova consiliatura.
Al Sindaco Rocco D’Alfonso le mie più vive congratulazioni ed i migliori auguri per lo svolgimento del suo mandato. La battaglia elettorale ci ha visti contrapposti in una sfida che si è svolta in un clima civile e rispettoso e di questo va dato merito ai cinque candidati alla carica di sindaco ed a tutti gli 80 candidati consiglieri. Agli Assessori auguro di operare bene nell’interesse di Penne.
Ai colleghi Consiglieri Comunali rivolgo i complimenti per la loro elezione in quest’Assemblea con l’augurio di lavorare con serietà nell’interesse esclusivo della nostra città. Una pensiero particolare lo rivolgo alle due donne presenti in Consiglio Comunale, Valeria Di Luca e Margherita D’Agostino. E’ fondamentale il contributo delle donne in politica e nelle istituzioni: per la loro sensibilità e capacità di affrontare le questioni. Mi auguro che il loro impegno possa dare impulso ad un virtuoso processo di maggiore partecipazione delle donne all’attività politica ed amministrativa cittadina.
Ai mille cittadini che mi hanno votato e supportato in questa campagna elettorale appena conclusa, va il mio personale ringraziamento. Voglio ringraziarli uno per uno con un sentimento di profonda gratitudine e sincera riconoscenza per il rilevante esito elettorale che ha conseguito la lista PenneSì che oggi rappresento in Consiglio Comunale. I cittadini di Penne mi hanno dato, attraverso il voto, una chiara manifestazione di stima che, oltre a lusingarmi, mi sprona ad un impegno assiduo proprio per onorare le attese che la cittadinanza ha riposto nella mia persona.
Il nostro ruolo sarà di controllo e di proposta: noi vigileremo sugli atti, attraverso un’opposizione ferma ed attenta sostenendo ciò che è coerente con il nostro progetto di città.
In Italia le recenti elezioni amministrative hanno portato un vento di cambiamento in città importanti come Milano, Cagliari e Napoli con una straordinaria affermazione del centrosinistra e la conseguente caduta elettorale e politica di Berlusconi e della sua coalizione PDL – Lega. Anche in Abruzzo il risultato è stato di eccezionale importanza: basti guardare a cosa è successo a Vasto ed Lanciano dove il centrosinistra unito e, dopo lo svolgimento di primarie partecipate da migliaia di cittadini, ha individuato candidati in grado di aggregare forze civiche e politiche.
Qui a Penne siamo di fronte ad un risultato elettorale che ha visto imporsi il sindaco Rocco D’Alfonso con la lista Per Penne dopo una travagliata fase di confronto tra le forze politiche del centrosinistra. Il Partito Democratico ha chiesto al sindaco uscente Donato Di Marcoberardino, al primo mandato, di fare un passo indietro, non ha voluto che si svolgessero le primarie di coalizione invocate da SEL e dalla Federazione della Sinistra sin dal mese di settembre scorso, ha deciso di imporre agli alleati la candidatura a sindaco dell’attuale primo cittadino Rocco D’Alfonso, si è assunto la responsabilità politica di determinare la rottura della coalizione, ha vinto le elezioni con 2533 voti, pari al 31%, ed ora deve governare la nostra città. Vincere tuttavia non sempre significa avere ragione. Vincere non significa sempre avere le idee migliori. Il PD, dal nostro punto di vista, farebbe bene ad ascoltare gli elettori, a farsi ispirare da loro, a farsi consigliare, rispettando il senso del loro voto e delle loro aspettative. I cittadini di Penne il 15 e 16 maggio hanno chiesto discontinuità e si aspettano una proposta di governo comprensibile e forte. E noi di Pennesì lavoreremo per fare tesoro di questo risultato, dandogli una dimensione di governo. In questo senso la nostra opposizione sarà dura, incalzante, intensa e propositiva.
L’impressione è che l’attuale maggioranza non aveva creduto nella vittoria alle amministrative, per mesi hanno studiato un modo per evitare le primarie, da sempre sono convinti che tutto si risolva nel Palazzo. E poi sono qui tutti a dire che è finito un ciclo, e però ci stanno dentro e sperano che duri ancora un po’. Noi pensiamo invece che il centrosinistra vince quando non si arrocca, quando esce dai palazzi e dalle segreterie per stare nella città e nei suoi luoghi, affianco alle persone per affrontare i problemi quotidianamente. Perché il centrosinistra non può permettersi di salire su un predellino, né può preparare alleanze e accrocchi politicistici preconfezionati. Le persone si aspettano di essere ascoltate dal centrosinistra, di essere coinvolti nelle scelte e nelle decisioni. E il centrosinistra vince quando intercetta queste aspettative, altrimenti perde o, peggio, se vince sarà un vittoria di Pirro.
E allora noi di Pennesì con Sinistra Ecologia e Libertà e Federazione della Sinistra apriamo il cantiere dell’alternativa, e vogliamo coinvolgere tutti i cittadini in questo percorso di cambiamento e di innovazione dei processi politici. Spero che seguiremo la strada maestra indicata dalle belle esperienze di questi giorni, in cui possiamo dire con decisione che l’Italia migliore inizia a vincere. Finalmente.
Oggi Penne si è svegliata con una maggioranza in Consiglio che non è maggioranza in città, con una coalizione frantumata che ha un numero di consensi fortemente ridotto rispetto alla precedente consultazione, con l’esigenza di una seria riflessione sul modo di intendere e coltivare i rapporti tra maggioranza e opposizione, per evitare che se instauri un clima di pura contrapposizione e d’incomunicabilità, a scapito della ricerca di possibili terreni d’impegno comune, dando segno tangibile di maturazione del modello di rapporto politico.
La sensibilità civica dei cittadini di Penne assegna a tutti noi, indistintamente - maggioranza e minoranze - un preciso mandato di ricercare il dialogo, il confronto, le scelte le più possibili unitarie.
I cittadini hanno riposto in noi tutta la loro fiducia affinché si cambi, cerchiamo di non deluderli.
Al sindaco spetta dunque il dovere morale di impegnarsi per favorire la ricerca di linee costruttive per il bene comune, cercando di assumere un ruolo di garanzia, il senso di dovere e imparzialità nei confronti di tutti i cittadini, affinché in questo Consiglio Comunale finalmente la comunità abbia voce per far sentire le proprie esigenze ed attese.
L’obiettivo irrinunciabile del nostro operare sarà il cittadino. Vogliamo recuperare questo ruolo, vogliamo un cittadino riavvicinato alla cosa pubblica e reso partecipe nella sua gestione. È una scelta etica che privilegia, con senso civico, i suoi diritti, riconducendo tutte le richieste, anche quelle particolari provenienti dai singoli, in un disegno complessivo per la reale gestione del Comune di Penne.
Il gruppo PenneSì intende collaborare su molte questioni prioritarie, dalla tutela del patrimonio storico, culturale e ambientale, alla salvaguardia della scuola e dei servizi sociali necessari, alla tutela dell’ospedale San Massimo che sta vivendo in questi giorni uno dei momenti più bui della sua storia. Dobbiamo agire adesso, mettendo in atto anche un’azione legale se occorre, come hanno fatto a Casoli, a Guardiagrele ed in tanti altri comuni. Lo dobbiamo fare subito.
Ai cittadini dico che mi impegnerò per realizzare un opposizione attenta, propositiva, di controllo e di stimolo per la nostra maggioranza di governo, ma anche un opposizione intransigente su questioni che potrebbero minare la salvaguardia del bene comune.
Opposizione che intenderò svolgere con impegno e serietà lontana da strumentalizzazioni e pregiudizi, con trasparenza e rigore, dando piena disponibilità ad apportare il proprio contributo affinché l’ operato e l’ azione dei suoi rappresentanti possano essere di aiuto al miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini.
Il percorso che ha portato alla composizione della nuova Giunta Municipale ha tradito ai nostri occhi lo spirito di rinnovamento che auspicavamo ed è lontano dalla buona politica che intendiamo rappresentare.
L’impressione è che si voglia ricominciare con i soliti riti: ritardi e litigi, così inizia a perdere Penne e perde la rottura con il passato.
Appena qualche giorno fa il vicesindaco D’Angelo dichiarava pubblicamente: “Le divisioni interne al PD sono talmente forti che non fanno presagire nulla di buono né per il presente né per il futuro”. Peccato poi che lo stesso D’Angelo sia stato folgorato sulla via di Damasco ed abbia accettato il principio secondo cui “la scelta del candidato sindaco sia una questione di propria ed esclusiva competenza del PD, trascurando che per vincere bisogna costituire una coalizione e mettersi d’accordo sul programma”. Eppure sempre secondo quanto scritto appena qualche giorno mese fa dal vicesindaco rappresentante dell’Italia dei Valori a Penne: “il PD amministra Penne da 20 anni ovvero da quattro legislature (Marcotullio 1; Marcotullio 2; Fornarola ; Di Marcoberardino) ed i risultati sono catastrofici”. Ed ancora: “Noi diciamo in modo forte e chiaro che il PD questa volta deve rinunciare alla carica di sindaco e deve misurarsi con gli alleati sulle cose da fare. L’ulteriore indebitamento del Comune, promosso e voluto sempre dal PD inciderà tantissimo sull’eventuale raggiungimento di un’intesa”.
Ora noi non conosciamo né ci interessa conoscere quali siano stati i tatticismi politici che hanno portato a stringere questa alleanza, ma quello che a noi di PenneSì sconcerta è il comportamento incoerente.
Ma adesso bisogna guardare avanti, la campagna elettorale è finita, in Consiglio Comunale dobbiamo perseguire l’interesse collettivo della città ciascuno nel ruolo che i cittadini hanno deciso. Sul piano politico, i partiti dovranno fare uno sforzo ulteriore per ricostruire l’unità del centrosinistra in vista del futuro per concordare un percorso condiviso e innovativo al fine di evitare quello che è successo qui a Penne dove in questi mesi si è lavorato non ad includere forze ed energie, ma ad escluderle arrogandosi il diritto di avere sempre ragione.
Nell’esecutivo troviamo anche la presenza di un assessore esterno: vorremmo capire se si tratta di una scelta in controtendenza rispetto alla volontà manifestata dal Sindaco di ridurre i costi della politica, se è stata dettata più che altro da esigenze legate alla necessità di trovare un equilibrio politico all’interno della maggioranza, speriamo ovviamente di sbagliarci e che il tecnico inserito all’interno di questa nuova giunta sia veramente un elemento produttivo nell’attuare un cronoprogramma e degli obiettivi di fondo del governo comunale.
L’occasione persa, già prima del voto, di costruire un percorso nuovo attraverso le primarie di coalizione ha impedito la nascita di un progetto politico forte per costruire un nuovo centrosinistra: non vorremmo celebrare la vittoria della nomenclatura, di chi crede in un Partito Democratico che campa di rendita, di chi ha creduto di decidere a tavolino candidati e coalizioni fatte con l’”Attack”, se così fosse, avrebbe vinto la cattiva Politica e direi l’immobilismo.
Speriamo ora nell’interesse di Penne che, in corso d’opera, ci sia un ravvedimento che porti ad una reale un’inversione di tendenza. Giudicheremo ciò dai fatti, vale a dire dai provvedimenti amministrativi.
Parliamo allora del programma:
RISANAMENTO FINANZIARIO DELL’ENTE:
Nei cinque anni trascorsi si sono raggiunti alcuni obiettivi che possono essere riassunti nel rispetto del patto di stabilità per due annualità consecutive. Ora c’è da approvare subito il bilancio di previsione 2011: non vorremmo che dietro i mancati trasferimenti dallo Stato si nasconda la volontà di aumentare i tributi, che già sono al massimo, in un momento di particolare difficoltà economica dei cittadini. Non si metta mano alla leva fiscale prima di aver ridotto in ogni modo possibile gli sprechi ed i costi inutili. Per il bilancio occorre preliminarmente l’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche, noi di PenneSì staremo molto attenti e vigileremo anche sulla correttezza formale di questo passaggio.
RIORGANIZZAZIONE DELLA MACCHINA COMUNALE:
Attendiamo fiduciosi di conoscere l’intenzione della nuova amministrazione sulla razionalizzazione dei settori, sul numero dei responsabili, sulla valorizzazione delle risorse interne, sull’utilizzo e la distribuzione degli straordinari ai dipendenti, sull’organizzazione dell’orario di accesso agli uffici comunali.
RIFIUTI E RACCOLTA DIFFERENZIATA:
In questi primi giorni di amministrazione c’è già da vedere subito la questione della raccolta dei rifiuti e della pulizia della nostra città. Noi riteniamo necessario partire sin da subito con un serio progetto di raccolta differenziata per evitare tra qualche tempo di ritrovarci sommersi dai rifiuti e con bollette esorbitanti.
SERVIZI SOCIALI
L’innovazione sociale comporta prendere rischi e mettere in conto perdite. Si può innovare nel sociale mettendo a rischio i beneficiari? Lasciando soli da un lato gli operatori del sociale nella difesa del loro posto di lavoro e dall’altro i nostri concittadini più bisognosi di attenzione. Sindaco D’Alfonso come pensa di risolvere la questione? Le ricordo che in campagna elettorale Lei ha preso l’impegno di confermare tutti i servizi sociali esistenti.
CENTRO STORICO, TURISMO E VIABILITA’
Penne muore se muore il suo centro storico. Occorre un impegno deciso per rilanciarlo: la valorizzazione del centro storico va accompagnata da oggi da una serie di misure: riduzioni fiscali per gli esercenti che organizzano spettacoli o mettono fuori i loro tavolini, limitazione del traffico veicolare, esenzione Tarsu per nuove attività, agevolazioni per acquisto prima casa o affitto per coppie che decidono di dimorarvi, forme incentivanti per il recupero e riuso degli edifici. Saremo molto attenti sull’adozione di questi provvedimenti.
LAVORI PUBBLICI
E’ attualmente aperto il bando per il concorso di progettazione per la riqualificazione di Piazza Luca da Penne. La data di scadenza per la presentazione dei progetti è stata fissata al 7.06.2011. Vogliamo sapere i criteri che guideranno la scelta dei progetti, come sarà composta la Commissione giudicatrice, come le proposte saranno portate a conoscenza dei cittadini?
QUESTIONE MAREMONTI
Con la costituzione parte civile si potrebbero recuperare fondi. Chiedo al sindaco D’Alfonso: quando il comune si costituirà come ha dichiarato pubblicamente nei giorni scorsi?
SITO INTERNET E COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE
Chiedo che, tra i primi atti di governo, sia riattivato il sito Internet istituzionale, occorre non disperdere il lavoro fatto in questi anni in un settore cruciale affinché tutti i cittadini possano interagire, ricevere informazioni e chiedere chiarimenti sull’attività amministrativa in maniera pratica ed immediata per garantire a tutti il diritto di accesso all’informazione ed alla conoscenza degli atti amministrativi.
Sarà, dunque, un´opposizione attenta a vigilare sull’operato dell’attuale amministrazione e che porrà ad essa le dovute domande ogni qualvolta lo riterrà giusto, ogniqualvolta i fatti sembreranno poco chiari, e che dalla stessa amministrazione pretenderà risposte chiare, precise e tempestive.
Sarà anche un’opposizione attenta a comunicare ai cittadini i fatti che accadranno durante le sedute del Consiglio Comunale e non solo, anche attenta a informare in modo chiaro ed anticipato, aperta verso i cittadini, sempre disponibile ad ascoltare le loro istanze e a farsene portavoce.
Il cammino non sarà certo facile, ma la posta in gioco merita che amministratori e cittadini, insieme, gli uni a fianco degli altri, se impegnino tenacemente, con reciproco spirito di stima e rispetto, non scontato, ma meritato ogni giorno.
Per ultimo, riguardo alle inchieste in corso nei diversi settori del nostro Comune, fermo restando il rispetto assoluto per le persone e per le indagini della magistratura, non vogliamo reticenze da parte dell’amministrazione sugli sviluppi che si avranno nei prossimi giorni o mesi. Chiediamo che da parte del sindaco o di chi per lui ci sia un costante aggiornamento su detti fatti che turbano e creano incertezza e sfiducia nell’opinione pubblica, danneggiando gravemente l’immagine del nostro comune.
Di cose da fare mi pare ce ne siano davvero tante, buon lavoro.